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L’Associazione Sarda per la Falconeria e la tutela dei Rapaci nasce per la riscoperta di una tradizione e un cultura antichissima che nella terra sarda si perde nella notte dei tempi, già nell’antico 1300 quando gli Aragonesi e i gli Arborensi battagliavano per la conquista dei territori. La caccia con il falco presente in quel periodo era una parte importante della vita oltre che un passatempo di elitè.
Il falco Pellegrino sardo(F.P.Brookei) era famoso in tutta Europa.
La falconeria sta vivendo in Italia ed in Europa un periodo particolarmente positivo, nascono varie associazioni, aumenta il numero degli interessati, e con essi il desiderio di vivere un rapporto con la natura fuori dal comune.Aumentano i contatti e gli scambi culturali con altri paesi in cui quest'arte e diffusa e presente da tempo.
La Falconeria è inoltre un valido strumento per la prevenzione del Bird strike(decollo aerei) e per la salvaguardia dei monumenti nelle piazze dal sempre più insistente sovrannumero di storni e piccioni .
la nostra Associazione ambientalista nata per lo studio e la conservazione dei rapaci, studia con interesse ,grazie ad esperti del settore, tutte le problematiche e le necessità di tutela e protezione dei rapaci sardi.
Monitorando lo stato della popolazione dei rapaci sardi e le specie più a rischio di estinzione.
Sviluppando idee e progetti per la conservazione di questo importantissimo e unico patrimonio naturalistico sardo.
Oltre 200 falchi pregiati e altri rapaci, ogni anno in Sardegna restano vittime delle ferite causate da pallini di arma da fuoco, ferite mortali che impoveriscono la nostra Isola di questo importante tesoro faunistico che ancora possediamo, come Assoc. per la tutela dei Rapaci vogliamo denunciarlo e renderlo pubblico, perchè sparare ad un Falcone, ad una Poiana o addiritura ad un Aquila reale e un atto gravissimo senza motivazione o scusante.
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